0

ARMI AI VIGILI – da Repubblica 27 gennaio 2009

Posted novembre 2nd, 2009 in News by Ivano

Armi ai vigili, è polemica ‘Ferie per andare al poligono’

Repubblica — 27 gennaio 2009 pagina 4 sezione: ROMA
PISTOLA ai vigili, oggi la votazione in consiglio comunale. Dopo la falsa partenza di ieri, dovrebbe essere il giorno del sì definitivo. Tra polemiche e obiezioni. Da un lato una decina di emendamenti proposti dal Pd, dall’ altra le perplessità di sindacati e associazioni di categoria che, già ieri, volevano sapere se e quali emendamenti sono stati approvati. Insomma, le posizioni sono guardinghe. “Ci aspettiamo che il testo sia emendato per riportarlo alla giusta dignità – ha spiegato Stefano Lulli, segretario romano dell’ Ospol – che l’ arma venga data non per difesa personale dell’ agente, ma per la sicurezza dei cittadini romani”. E non solo loro: quella della difesa personale è una giustificazione che non piace a molti, nemmeno all’ Arvu, associazione romana dei vigili urbani. “Nel regolamento legato a questa delibera ci sono lacune enormi – ha detto il presidente Mauro Cordova – innanzitutto, la difesa personale del vigile: ciò vuol dire che possiamo usare la pistola se siamo noi in stato di pericolo, non se lo sono i cittadini. E questo non è giusto, visti i costi che comporta l’ armamento e la formazione dei vigili urbani che sono tutti a carico dei cittadini. Poi, nell’ attuale regolamento non si prevede una sezione dedicata alla detenzione dell’ arma fuori servizio. E questo significa mandare i vigili allo sbando. E, per finire, il possesso dell’ arma non può essere volontario, come prevede il regolamento. Deve essere obbligatorio, salvo nei casi di obiezione di coscienza, altrimenti si crea una spaccatura nel gruppo». E poi ci sono le perplessità sul piano complessivo del Comune riguardo alla sicurezza e al ruolo che devono avere i caschi bianchi. “Ben prima della pistola, che è un atto dovuto, serve un progetto sulla polizia municipale”, come ha chiarito Gabriele Di Bella, dirigente sindacale. Il tutto mentre ieri gli agenti di polizia municipale hanno partecipato ai corsi di aggiornamento professionale organizzati dall’ Anvu, associazione italiana polizie locali. Lezioni che, secondo l’ organizzazione, si rendono necessarie viste le nuove mansioni affidate ai vigili. Che a turno stanno partecipando anche se a proprie spese: per partecipare a questi corsi i vigili sono costretti a chiedere un giorno di ferie. Una questione che non va giù agli organizzatori. Ed è polemica. “Si tratta di una enorme mancanza di sensibilità da parte del comando che non ha concesso l’ aggiornamento professionale – ha detto Ivano Leo, presidente regionale dell’ Anvu che organizza le lezioni – imparare queste tecniche è ormai una necessità dalla quale non si può prescindere visti i compiti che questa amministrazione ha dato e continua a dare alla polizia municipale. Proprio per questo l’ associazione ha rilevato il bisogno impellente, soprattutto per i nuovi assunti, di offrire queste opportunità gratuitamente con una disponibilità che è mancata al comando”. Una full immersion di primo livello sulle tecniche operative in cui viene racchiuso di tutto. Si va, appunto, dall’ uso dell’ arma a quello degli strumenti di difesa come il distanziatore, lo spray antiaggressione, le manette. Ma c’ è di più, ci sono le tecniche di guida di polizia, il fermo di una persona, la perquisizione e l’ arresto. Tutto da imparare, sì. Ma con un giorno di ferie. – MARIA ELENA VINCENZI

Leave a Reply